Spoleto

Spoleto, città antichissima, sorge ai piedi del Monteluco, luogo di antichi eremi.
Fu un florido municipio romano i cui segni sono ancora evidenti nell'Arco di Druso e Germanico (23 d.C.), nel Teatro Romano (I sec. d.C.) e nella Casa Romana.
Dal IV secolo divenne sede episcopale sviluppando una solida organizzazione ecclesiastica. La città, svolse, poi, un ruolo politico fondamentale, poco dopo l'arrivo dei Longobardi in Italia Faroaldo costituì il Ducato longobardo di Spoleto.
Il Ducato dell'Italia centrale con capitale a Spoleto rimase largamente indipendente fino al 729 d.C., quando si assoggettò al re longobardo.


Se ne infatuarono "turisti" d'eccezione come Michelangelo Buonarroti ,Giosuè Carducci, prima, e Gabriele D'Annunzio, poi, utilizzarono la loro poesia per decantare le bellezze del paesaggio spoletino.
Pittori come l'inglese William Turner, l'americano Edward Peticolas o il danese Johan Ludvig Lund schizzarono nei loro taccuini pregevoli paesaggi e vedute della città.
Il romanziere francese Stendhal espresse grande ammirazione per "la passeggiata", il tratto di strada, oggi Viale Matteotti, che dal centro storico si insinua tra il verde dei colli circostanti.

Spoleto ed, in particolar modo, il Ponte delle Torri ispirarono lo scrittore tedesco Johann Wolfgang Goethe, in una delle pagine più belle del suo Viaggio in Italia la Basilica di S. Salvatore a Spoleto (PG), un edificio eccezionale per il linguaggio romano classico con cui fu concepito, che ancora conserva all'esterno e all'interno significativi frammenti di decorazione architettonica antichi ed elementi decorativi abilmente scolpiti dai lapicidi medievali;

Grazie alla ricchezza del suo patrimonio artistico e teatrale, nel 1958 Spoleto fu scelta dal Maestro Gian Carlo Menotti come sede del Festival dei Due Mondi, evento straordinario e assolutamente innovativo nella volontà di dar voce a tutti gli aspetti dell'espressione artistica, dal teatro alla danza, dalla musica classica a quella contemporanea, passando per il cinema e la scienza.
Il Festival dei Due Mondi, per molti anni unico evento di questo genere in Italia, ha continuato ad ospitare i più grandi nomi del panorama artistico nazionale ed internazionale e ad attrarre, oltre a visitatori provenienti da tutto il mondo, i protagonisti più acclamati dell'arte e dello spettacolo.

Il Festival continua tuttora a proporre opere di prestigiosi registi, coreografi, direttori d'orchestra, scenografi e concertisti, riuscendo a coniugare la grande tradizione artistica alle più interessanti avanguardie.

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